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STORIA DI UN COLORE​

​

​Girò l'angolo e corse, gli sembrò quasi di poterla
afferrare ma, anche questa volta, Viola Serena
sfuggì al suo abbraccio.
Blu Tempesta fece qualche altro passo,
rallentò e la seguì con gli occhi,
fu subito circondato da colpi e carezze che,
anche se non lo toccavano direttamente,
lo facevano sussultare e vibrare.
Blu Tempesta ora era immobile,
accecato ed emozionato ...... chiuse gli occhi.
Fu tra il guizzo di Verdino degli acri colli e il canto
di Celestino delle nuvole birbanti che percepì
l'avvicinarsi danzante di Viola Serena.
Aprì gli occhi e con un balzo da acrobata
le si parò davanti facendole un elegante inchino,
lei lo fissò poi entrambi sorrisero
e cominciarono a rincorrersi.
La loro gioia trasformava un pò tutti coloro
che incontravano e fu così che
" la finestra sull'isola che non c'è "si illuminò
di un nuovo e intenso colore: Violetto l'intrepido.

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